Lo sport è aggregazione non solo per chi lo pratica ma anche per chi vi assiste come spettatore,
parliamo di eventi che fanno condividere azioni ed emozioni. Lo sport trasforma lo spazio
individuale in spazio collettivo, la rappresentazione del quale è diversa dalla somma delle
individualità che lo compongono. Il counselling sportivo si prefigge di intervenire su questi due
spazi aiutando a far emergere una rappresentazione che potremmo definire come “ buona forma”
permettendo cioè all’individuo, ai team. agli atleti o ai praticanti amatoriali di ottenere il meglio da
se stessi mobilitando le risorse interiori per raggiungere delle mete sportive ma anche per il
benessere generale, per la gestione dello stress e per favorire l’aggregazione dove questa manchi o
sia carente, quindi, il counselling non interviene solo per la prestazione sportiva ma anche per il
miglioramento della qualità della vita. Lo sport, oltre che attività fisica è una attività orientata alla
crescita personale e all’acquisizione di capacità facilmente trasferibili in altri ambiti, ad esempio la
capacità di organizzazione esperita nei team sportivi può essere trasferita in ambito manageriale
come anche la capacità generale di saper lavorare all’interno delle squadre sportive può espandersi
in capacità generale di lavorare nei gruppi.

Gabriele M. Baldoni